Come Creare la Storia del Brand sul Web

Tecniche per scrivere la Storia del Brand

Sul web ogni giorno il livello di difficoltà aumenta, perché oltre a catturare l’attenzione del pubblico che ti interessa, devi anche riuscire a mantenerla nel tempo.

L’obiettivo del content manager è riuscire ad instaurare una relazione con il proprio pubblico creando la storia del brand senza parlare a vanvera.

Il compito del copy è sviluppare la storia del brand in tante micro narrazioni quasi quotidiane.

Può capitare che ogni tanto dovrà scrivere sul blog degli articoli lunghi e dettagliati, ma quando comunica su altri canali (Facebook, LinkedIn, Email…) scriverà delle storie brevi, meno profonde e con meno particolari.

L’importante è che la presenza online sia costante, altrimenti il pubblico si dimenticherà del brand e si farà conquistare dalla storia di qualcun altro.

Scrivere tante mini storie non vuol dire che siano prive di anima, il fine è riuscire a costruire una relazione con il pubblico che ci interessa.
– Come?
Con una tecnica che sfrutta quattro leve per instaurare un rapporto con il pubblico e cinque macro aree che ti aiuteranno a creare la storia del brand.

Le 4 Leve per instaurare una relazione con il pubblico

Le 4 Leve per scrivere sul Web
  • Suspence
  • Aspirazione
  • Empatia
  • Emozione

Creare SUSPENSE. È come raccontare una storia d’amore, non si deve svelare subito tutto di sé. Bisogna farsi conoscere piano piano e far capire che c’è molto altro da scoprire, questo è un bel modo per aumentare il desiderio. Ad un certo punto però, la suspense deve finire e si deve passare all’azione.

Creare ASPIRAZIONE. In questo caso il brand deve essere un modello di riferimento, un punto fermo a cui aspirare per migliorarsi.

Creare EMPATIA. Se il brand non si immedesima nel suo pubblico, non si cala nei suoi bisogni, non lo ascolta, non potrà mai a stringere un rapporto nel tempo.

Creare EMOZIONE. La vita è fatta di emozioni: sorprese, gioie, rabbia, paura… Se la storia raccontata dal brand non provoca emozioni, non riuscirà ma a conquistare il suo pubblico.

– Come facciamo attraverso un blog, una email, una pagina Facebook, a creare suspense, aspirazione, empatia ed emozioni?
Scegliendo di volta in volta su quali macro aree concentrarsi, in base alla vocazione del brand stesso.

Le 5 Macro Aree per costruire la storia del brand

Macro Aree per scrivere la storia del brand
  • Informare
  • Insegnare
  • Conversare
  • Ispirare
  • Intrattenere

INFORMARE. Qualsiasi attività ha delle informazioni rilevanti da dare al suo pubblico.
Tutto sta nel capire quali sono le informazioni più rilevanti da dare in pasto al tuo pubblico per creare: suspense, aspirazione, empatia ed emozioni.

Ipotizziamo che sei una gelateria e il tuo pubblico sono gli adolescenti e le mamme.
Se parli di gelato hai ragazzi, probabilmente non gli interessa sapere le particolarità nutritive degli ingredienti con cui sono stati fatti. Ma se stai parlando con le mamme, potrebbero essere interessate. Questo vuol dire creare empatia.

Supponiamo invece che sei un brand che organizza eventi, dare alla spicciolata informazioni rilevanti su un concerto o degli altri spettacoli, ti aiuterà anche a creare suspense.

INSEGNARE. Per insegnare si intente raccontare la storia del prodotto senza risultare noiosi.

Qualsiasi azienda che vende dei prodotti o offre dei servizi online, si presume che sia anche autorevole in un determinato campo. Qualunque sia il suo ambito, in ogni azienda risiede un enorme patrimonio.
Il valore di ogni azienda sta proprio nelle esperienze maturate negli anni dalle persone che ne fanno parte.
Queste storie possono essere pubblicate per raccontare la storia del brand.

Se per esempio sei una pasticceria, potresti insegnare delle ricette per cucinare una torta.
Se sei un falegname potresti realizzare un tutorial per mostrare come costruire una cassapanca.
Se sei un’azienda vitivinicola potresti raccontare il rituale della vendemmia.

Come scrivere con il tuo pubblico?
Ogni azienda deve essere in grado di capire qual’è il linguaggio migliore per parlare con il suo pubblico. Se vendi delle tende da sole elettriche. È inutile raccontare la storia ingegneristica del braccio meccanico che muove la tenda, non devi annoiare l’utente con informazioni troppo tecniche, approfondimenti che probabilmente non capisce e neppure gli interessano.

Piuttosto preoccupati di scrivere l’autorevolezza e le competenze dell’azienda, magari raccontando anche delle storie che parlano delle persone che fanno parte e che hanno contribuito a farla crescere.

Quando un utente ti chiede delle informazioni o ti fa una specifica domanda su un tuo prodotto o servizio. Devi cogliere l’occasione al volo per dimostrare le tue competenze e risolvere i problemi dei tuoi clienti. In questo modo il tuo pubblico ti vedrà come punto di riferimento.

Quest’area rientra nel campo del creare empatia ed anche nel campo dell’aspirazione, se il brand si dimostrerà davvero competente, il pubblico lo vedrà come un punto di riferimento.

CONVERSARE. Per istaurare una relazione con il pubblico, in particolare sui canali social come Facebook, è importante creare dibattiti e discussioni in modo che nasca una storia scritta a più mani, le tue e quelle del tuo pubblico che scrive dei commenti sul tuo blog o risponde ai tuoi post sui canali social.
La conversazione è fondamentale per raggiungere un buon livello di empatia.

ISPIRARE. Se il pubblico replica un gesto seguendo le indicazioni del brand, è un grande risultato.
Se il pubblico riesce a creare qualcosa ispirandosi ad un brand, è straordinario.

Nell’ispirazione c’è tutto! C’è empatia perchè stai parlando con lo stesso linguaggio del tuo pubblico.
C’è l’aspirazione perchè il pubblico da per scontato che il brand meriti di essere un punto di riferimento.
C’è suspense perchè non si sa fino a dove si spingerà questa relazione.
C’è l’emozione di avere creato qualcosa unendo tutte le forze.

INTRATTENERE. Questa è l’area che più di ogni altra ricalca il bisogno di creare un emozione.
Se vuoi intrattenere il tuo pubblico devi riuscire a farlo riflettere, a farsi una risata o a commuoversi.

A differenza di uno spot televisivo o di una pubblicità su un cartellone pubblicitario, il content marketing deve programmare la narrazione del brand nel tempo stando sempre vicino ai clienti per studiare le loro reazioni.

Scrivere per far innamorare

Come te ci saranno anche altri mille brand che vogliono raccontare la propria storia.

Preoccupati di trovare il filone narrativo che più si addice alla tua missione e poi cerca di distinguerti dagli altri creando delle storie per entrare nel cuore del tuo pubblico.

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